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Bed & Breakfast "Il Priscio" - Via S. Castromediano, 78, Bari 

COSA C’È DA VEDERE SUL LUNGOMARE:

Il Teatro Margherita (foto) è uno dei monumenti più caratteristici e simbolici di Bari. Visibile in lontananza sia dal lungomare che lungo tutta Corso Vittorio Emanuele II, il teatro poggia le sue fondamenta direttamente nel mare di Bari. La sua storia è molto affascinante: ha inizio nel 1910, in concomitanza con la nascita del Teatro Petruzzelli, con una struttura interamente in legno che però, appena un anno dopo, viene annientata da un incendio di cui ancora oggi restano sconosciute le cause. La ricostruzione avviene nel 1914, questa volta in cemento armato, ma con le fondamenta sempre nel mare passando così alla storia non solo per essere la prima struttura di cemento armato realizzata a Bari ma soprattutto per essere l’unico edificio in tutta Europa costruito su palafitte. Anche il teatro Margherita, come altri monumenti storici di Bari, viene gravemente danneggiato dai bombardamenti e dalle vicende della guerra mondiale; tuttavia la struttura viene rimessa a nuovo e nel giro di poco tempo viene convertito in “Cinema Margherita”. Dopo diversi anni di proiezione cinematografica però, complice anche la crisi del cinema, il Teatro chiude e viene abbandonato a sé stesso. Solo un piano di recupero e di restauro del teatro, avviato verso gli anni 2000, ha ridato la giusta importanza a questo importante monumento; oggi il teatro Margherita ha ricominciato a vivere, non più come teatro ma come contenitore culturale dedicato a mostre di rilevanza nazionale e internazionale.

Il Molo San Nicola (foto), che ospita il pittoresco mercato del pesce ("nderr alla lanze") dove è possibile assistere alla caratteristica battitura del polpo, acquistare dell'ottimo pesce fresco ed entrare in contatto con la sincerità e cordialità dei pescatori locali. Il molo è diventato un importante punto di ritrovo per pescatori, turisti e giovani della città attratti e incantati dal bellissimo colpo d'occhio su Bari, dai suoi maestosi palazzi, dal meraviglioso lungomare e dalle prelibatezze appena pescate, anche grazie alla presenza del frequentato pub "Il Chiringuito" dove si può provare l'emozione di bere una birra (rigorosamente una Peroni) direttamente sul mare.

Continuando verso sud si trovano alcuni trai più palazzi di Bari: Teatro Kursaal Santa Lucia (foto) in stile tardo Liberty. Inserito in una caratteristica cornice verde oltre la quale è possibile vedere il mare, il Kursaal Santa Lucia ospita una doppia funzione di cinema-teatro e appartamenti ai piani superiori. All'esterno, le grandi aperture della zona centrale svelano i fasti della sala Giuseppina. Quest'ultima è impreziosita da altorilievi e affreschi dei fratelli torinesi Mario e Guido Prayer, noti artisti decoratori dell'epoca.

Il Palazzo della Provincia (foto) è un edificio eclettico che nasconde al suo interno sontuosi saloni e imponenti sculture. Si presenta come un quadrilatero irregolare, in cui si alternano pietra di Trani e mattoni rossi. Al centro del basamento si trova un portico marmoreo, sormontato da un bel soffitto a cassettoni. L'elemento più caratteristico è senza dubbio la Torre dell'Orologio (foto), alta 62 metri e suddivisa in cinque livelli, dal cui porticato si gode una vista mozzafiato sulla città e sul mare. Ogni stanza del palazzo è curata nei minimi dettagli, dai marmi alle decorazioni del soffitto, ai lavori di ebanisteria. Insomma, pur strizzando l'occhio all'esigenza di monumentalità scenografica voluta dal regime fascista per il nuovo fronte marittimo cittadino, non si conforma a quel linguaggio "littorio" che caratterizzò gran parte degli interventi dell'epoca. All'interno dell'edificio si trova la Pinacoteca Metropolitana di Bari, che raccoglie dipinti di artisti pugliesi, veneti, toscani, napoletani, dal Medioevo all'Età Contemporanea.

Lo storico Grande Albergo delle Nazioni (foto), l'iconico palazzo incastonato sul mare, oltre ad essere un albergo, è stato anche set cinematografico, comando degli Alleati e teatro: tutti elementi che gli hanno permesso di entrare a far parte degli edifici più celebri della città. Progettata nel 1932 dall'architetto Alberto Calza Bini, fu inaugurata il 31 agosto 1935, in concomitanza con l'apertura della VI edizione della Fiera del Levante. L'ideatore degli arredi interni fu l'artista futurista bulgaro Nicolaj Djulgherov, che li concepì all'insegna dell'eleganza, con marmi a vista e lussuose sale per convegni e ricevimenti. Di colore bianco, ha una forma semicilindrica, in netto contrasto con la simmetria assiale degli altri edifici sul lungomare.

Pane e Pomodoro (foto) è la spiaggia pubblica di Bari, aperta a chiunque voglia, dopo una passeggiata sul lungomare barese, sdraiarsi a prendere il sole o semplicemente fare il bagno. Sì, perché c'è tutto ciò di cui una persona ha bisogno per il suo divertimento; ci sono mare, sabbia, rocce, giardini, piattaforme in legno, aree con ciottoli e ghiaia. Inoltre sono presenti anche i servizi, infatti sono presenti bar, servizi igienici, docce, bagnini e personale di assistenza ai bagnanti ed è a due passi dal centro della città di Bari. Pane e Pomodoro è infatti alla fine della sua passeggiata e, soprattutto al tramonto, si può godere di un bellissimo panorama dove si può ammirare il Teatro Margherita, la Basilica di San Nicola, l'altissimo campanile della Cattedrale di San Sabino in la distanza così come Bari Vecchia con le sue mura.